05/04/2022
Sabato 2 aprile 2022 presso il Modena Golf & Country Club di Colombaro di Formigine, in occasione della 'Coppa Rotary del Governatore' si è tenuta la presentazione del progetto 'Golf4Autism' che il Distretto 2072 del Rotary Club propone a favore di bambine e bambini autistici, presenti il Governatore del Distretto Rotary 2072, Dr. Stefano Spagna Musso, i Presidenti dei Club Rotary interessati e i Presidenti delle associazioni coinvolte.
Più precisamente, 20 fra bambine e bambini autistici di età compresa fra i 7 e gli 11 anni, che fanno parte di diverse associazioni regionali impegnate nel sostegno delle famiglie di persone autistiche (Aut Aut Modena APS, Angsa Bologna, Associazione Dalla Terra alla Luna di Ferrara, Castello Insieme per l'Autismo di Castel San Pietro), hanno avuto la possibilità di seguire lezioni di avviamento al gioco del golf offerte da alcuni Club Rotary del Distretto 2072 (Modena, Muratori, Castelvetro Terre dei Rangoni, Bologna Valle Dell’Idice e Copparo) organizzate dal maestro PIERO SABELLICO.
Oltre al campo da golf del Club di Colombaro, le lezioni si terranno presso i Golf Club di Castel S. Pietro (Golf Club Le Fonti), Argenta (Golf Club Argenta) e Ferrara (Cus Ferrara).
L'iniziativa trae origine dai positivi risultati dell'esperienza iniziata nel 2018 dalla Federazione Italiana Golf: il progetto 'Golf4Autism' rientra nel piano strategico che la Federazione Italiana Golf finalizza all’inclusione sociale di bambini autistici.
L’autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato dalla compromissione dell'interazione sociale e da deficit della comunicazione verbale e non verbale che provoca ristrettezza d'interessi e comportamenti ripetitivi.
L’aumento esponenziale nelle diagnosi degli ultimi 20 anni ha imposto una sempre maggiore attenzione della ricerca in questo campo: oggi si stima che l’autismo riguardi 1 bambino ogni 77 nati, seppur nell’arco di un ampio “spettro” in cui si riscontrano livelli assai diversi di compromissione: dai casi più gravi con disabilità totale, a quelli di “alto funzionamento” che sono compatibili con una normale qualità di vita.
Da tempo l’impegno sociale e sanitario nell’autismo è concentrato nell'inclusione nei vari contesti in cui si svolge la loro vita, creando anche occasioni di sollievo per le famiglie.