26/05/2025
In occasione della conclusione del terzo modulo di “Golf4Autism” nel mese di ottobre 2024, è stato concordato di avviare il quarto modulo del progetto nella primavera 2025, grazie al sostegno della IGFR Italy - Associazione Italiana Rotariani Golfisti e di alcuni Rotary Club del Distretto 2080 - Lazio e Sardegna (più precisamente Roma Acquasanta, Roma Experience Academy, Roma Nord, Roma Olgiata Veio, Roma Polis, Roma Quirinale, Roma Tevere, Anagni Terra dei Papi, Fiuggi, Frosinone, Iglesias, Ladispoli Alsyum, Monterotondo Mentana, Ostia, e Rieti).
Il progetto denominato “Golf4Autism” offre a ragazzi e giovani adulti con disturbi dello spettro autistico la possibilità di imparare a giocare a golf attraverso lezioni organizzate dal Rotary.
Nel corso del 2025 il progetto verrà sviluppato in più sedi: Golf Club Fiuggi 1928, Golf Club Olgiata, Golf Club Casalpalocco, Golf Club Archi di Claudio, Golf Club Marco Simone, Golf Club Marina Velka, Golf Club Is Molas e il Golf Centro Italia di Rieti.
Il progetto ha ricevuto il patrocinio della Federgolf ed è stato incluso nel programma “Ryder Cup 2023”. Realizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo del Lazio (ANGSA Lazio APS, Associazione Autismo Cuori Blu, ANGSA Frosinone Aps, ANFFAS e LOCOMOTIVA Onlus).
In particolare, si propone di offrire una esperienza di golf con accesso gratuito a lezioni sul campo per stimolare la socializzazione e l’integrazione.
Il golf è uno sport che si presta naturalmente all’aggregazione, allo stare insieme e conoscere nuove persone offrendo alle famiglie l’opportunità di sperimentare nuove attività per i loro figli.
La ripetitività del gesto tecnico e la pratica all’aria aperta in spazi rilassanti lo rende particolarmente indicato per le persone autistiche,
Dalle precedenti edizioni è stato riscontrato che il setting del golf, all’aria aperta e nel silenzio ha una doppia valenza positiva: da un lato favorisce la tranquillità dei partecipanti, dall’altro permette loro di migliorare la concentrazione grazie alla ridotta presenza di stimoli che possono distrarre favorendo un miglioramento della coordinazione psicomotoria grazie all’allenamento di un gesto tecnico che coinvolge il controllo e il movimento dell’intero corpo.
L’attivitá svolta durante le lezioni, inoltre, promuove e potenzia l’imitazione, una capacità spesso limitata e compromessa nelle persone con disturbi dello spettro autistico. Offre quali modelli da imitare non solo l’adulto, nel caso il Maestro di golf, ma anche i coetanei con cui ci si trova a interagire. Questo si è rilevato particolarmente efficacie per incoraggiare la socializzazione e l'integrazione dei partecipanti nel gruppo.
La IGFR Italy, i Rotary Club e le Associazioni coinvolte nel progetto intendono promuovere il messaggio che lo sport può essere un efficace strumento d’inclusione sociale per le persone con disabilità.